Al momento delle dimissioni dall’ospedale, il paziente che ha subito un infarto si trova spesso in una condizione di vulnerabilità psicologica ed emotiva: tradito dal suo organo più importante, va incontro a un cambiamento di percezione del suo corpo e viene invaso da un senso di fragilità; in poche parole non si sente più la stessa persona.

Una volta a casa, subentra la necessità di reinserirsi in famiglia, al lavoro, riprendere le normali attività di tutti i giorni. In questa fase, la malattia richiede un’elaborazione a livello psichico che, a volte, può portare a una sensazione di “sconfitta”, generando ansia, frustrazione, difficoltà nei rapporti con gli altri e depressione.

Nel percorso di accettazione della nuova situazione, il post-infartuato ha bisogno di rassicurazioni, di sapere cosa fare, come comportarsi nella quotidianità. La dieta, lo sport, il sesso… i dubbi in grado di ostacolare la completa ripresa psicologica sono molti, e in questo senso è centrale il ruolo di una corretta informazione medico-scientifica.

La figura del Cardiologo è senza dubbio il primo punto di riferimento: un rapporto sincero e di apertura con il medico di fiducia è in grado di infondere al paziente sicurezza e tranquillità.

Postinfarto.it non può naturalmente sostituirsi in alcun modo al medico ma, grazie al coinvolgimento di autorevoli Specialisti, rappresenta una risposta scientificamente valida e autorevole, alla fondamentale esigenza di poter contare su un interlocutore disponibile e competente, che sappia approcciare questo momento di difficoltà in modo rispettoso e offrendo consigli affidabili.

Vuole porsi come uno strumento informativo e di approfondimento, un aiuto per riorganizzare le priorità, per affrontare con chiarezza le questioni in grado di creare apprensione nel paziente.

Consapevolezza significa serenità: la condizione irrinunciabile per ritrovare una qualità della vita piena e appagante da ogni punto di vista.