Prevenire l’infarto è oggi più sicuro, efficace e anche economico: l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha infatti recentemente approvato un farmaco di omega-3 in fascia C ad un costo più contenuto – rispetto agli integratori alimentari – e con un’efficacia garantita dalla qualità della formulazione farmaceutica.
I dati più recenti elaborati dall’Istat riguardo le cause di mortalità in Italia, riportano che le cause più frequenti sono le malattie ischemiche del cuore (75.098 casi), le malattie cerebrovascolari (61.255) e altre malattie del cuore (48.384). In questo scenario, diventa necessario fare prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari, ossia adottare uno stile di vita che elimini i principali fattori di rischio per un evento cardiaco grave (infarto, ictus, ecc), tra i quali troviamo:

Il farmaco a base di Omega-3 ha un ruolo prezioso nella prevenzione cardiovascolare in quanto agisce su tutti i fattori di rischio cardiovascolare con garanzie di efficacia e sicurezza che solo una preparazione farmaceutica può assicurare:
  • riduce i trigliceridi nel sangue
  • riduce la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna
  • migliora l’insulino-resistenza del paziente diabetico
  • riduce le aritmie ventricolari e l’incidenza di fibrillazione atriale.
In particolare, proprio il farmaco bio-equivalente di recente immesso in commercio in fascia C , presenta caratteristiche qualitative e di “farmaco-cinetica” (come agisce il principio attivo) particolarmente indicate per la prevenzione cardiovascolare primaria e secondaria (anche in caso di evento cardiaco pregresso).

E’ infatti importante sottolineare che solo il farmaco a base di omega-3 è capace di ridurre il rischio cardiovascolare, poiché gli integratori alimentari – proprio per la loro unica finalità di mantenere un buono stato di salute, con un effetto esclusivamente nutritivo o fisiologico – hanno concentrazioni minori di omega-3 e non possono vantare né hanno alcuna attività terapeutica o di prevenzione. Possono essere consumati da persone sane per migliorare o mantenere uno stato di benessere già esistente.

Il rischio cardiovascolare già di per sé può essere considerato una “malattia” ed è quindi necessario intervenire con un farmaco a base di Omega-3 anziché un integratore. L’utilità di un farmaco in fascia C è la possibilità di fare prevenzione cardiovascolare primaria con un costo inferiore e un’efficacia nettamente superiore a quella di molti integratori a base di Omega-3.

Ultimo aggiornamento 14/03/2016