Per quanto riguarda l’impatto che lo scompenso cardiaco cronico può avere non solo in termini economici, ma anche in termini di qualità di vita, va considerato che la causa più frequente di ricovero in Italia – e non solo in Italia ma in tutti i paesi occidentali, nei soggetti che hanno di più di 65 anni – è lo scompenso cardiaco. Se si considerano le giornate di degenza, è la causa del maggior numero di giornate di degenza in ospedale per tutte le età, non solo per i soggetti sopra i 65 anni.

Da questo deriva che il costo collegato alla diagnosi scompenso cardiaco è un costo estremamente elevato per il Servizio Sanitario Nazionale.

E’ stata fatta una valutazione chiamata “Real World Evidence” di costi assistenziali, ed è stato visto che se un soggetto viene ricoverato per scompenso cardiaco, il costo complessivo per il Servizio Sanitario Nazionale è di circa 11.500 euro all’anno, di cui l’80% è dovuto alle ospedalizzazioni, il 10% circa è dovuto ai farmaci e il 10% circa è dovuto a tutto quello che concerne le visite specialistiche, esami di laboratori eseguiti in ambito extra ospedaliero. Quindi un peso per il Servizio Sanitario Nazionale estremamente rilevante.

In linea teorica ovviamente, se venisse applicata una terapia con Omega-3 in tutti i pazienti con scompenso cardiaco, e questo trattamento replicasse quelli che sono stati i risultati del trial clinico, “GISSI Heart Failure” (“GISSI scompenso cardiaco”), si potrebbe ottenere un risparmio molto considerevole perché la riduzione delle ospedalizzazioni è di oltre il 14%; potrebbe comportare un risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale di oltre 75 milioni di euro. Ovviamente queste sono inferenze, sono conti indiretti, però un’applicazione ampia di un trattamento che riduce le ospedalizzazioni, comporta un miglioramento delle qualità di vita – ovvio, il paziente non viene ricoverato quindi presumibilmente sta meglio ed è a casa sua – e come conseguenza importante per il Sistema Sanitario Nazionale, comporta una riduzione dei costi.
Ultimo aggiornamento 18/04/2016