Le malattie cardiache sono un problema di salute cruciale, sia per gli uomini sia per le donne, ma le cause non sono le stesse e nemmeno i sintomi. Alcune malattie sono più frequenti nelle donne, altre negli uomini. È importante con l’avanzare dell’età proteggersi e imparare a capire quali potrebbero essere i campanelli d’allarme.

I primi segnali

Spesso associamo un forte dolore al petto come sintomo primario dell’infarto, in realtà nelle donne può manifestarsi anche in modo differente, con segnali meno evidenti, ma altrettanto allarmanti come respiro corto, dolore al petto, alla schiena, alla parte superiore della pancia e addirittura alla mascella. Sensazione di stordimento, nausea o vertigini possono essere ulteriori segnali che qualcosa non va.

Quali sono le patologie che colpiscono più frequentemente le donne?

Dissezione spontanea dell’arteria coronaria

Si verifica quando uno dei due vasi sanguigni del cuore si strappa, rallentando o bloccando il flusso del sangue. Spesso, a causa dei sintomi simili, questa condizione viene confusa con un infarto, sebbene non lo sia deve essere trattata rapidamente perché molto grave. Le donne hanno più probabilità degli uomini di avere una dissezione spontanea dell’arteria coronaria, soprattutto dopo il parto.

Sindrome del cuore infranto

Non è solo una condizione psicologica, ma anche una cardiomiopatia che insorge dopo stress emotivi forti come un lutto, un divorzio, forti dispiaceri e arrabbiature. È causato da un rilascio improvviso di ormoni dello stress che fa sì che una parte del cuore si ingrandisca e non riesca a pompare sangue. Ciò può causare un intenso dolore al petto, ma un trattamento rapido può portare a un completo recupero.

Quando stare più attente alla salute del cuore?

Menopausa

Quei cambiamenti naturali che si verificano nel corpo di una donna dopo una certa età e, in particolare, durante la pre e post-menopausa, possono dare origine a problematiche cardiache o aggravare situazioni preesistenti. Durante questo particolare periodo, che si verifica in genere tra i 45-55 anni, i livelli degli estrogeni diminuiscono e questo provoca una serie di eventi tra i quali progressivo irrigidimento delle arterie e tendenza ad aumento del colesterolo (totale e LDL), della pressione sanguigna e del grasso addominale. Tutti questi fattori contribuiscono all’affaticamento del muscolo cardiaco, soprattutto nei soggetti predisposti. Mantenere uno stile di vita sano e attivo durante la menopausa aiuta a contrastare l’insorgenza di molte problematiche cardiache e malattie tipiche da invecchiamento.

Infiammazione

Una donna affetta da patologie infiammatorie, in particolare di natura autoimmune e/o cronica, come l’artrite reumatoide o il lupus, ha maggiori probabilità di presentare malattie cardiache. Uno stato infiammatorio prolungato può arrivare a influire negativamente sul corretto funzionamento del muscolo cardiaco, anche in donne giovani che fanno esercizio fisico e non fumano. È importante tenere sotto controllo l’infiammazione con l’adeguato trattamento farmacologico, quando necessario, certando di ricorrere il meno possibile ai cortisonici, se possibile e solo se prescritto dal medico.

Al primo manifestarsi di un qualunque problema di salute, soprattutto di nuova insorgenza e se in famiglia c’è una storia di ipertensione, problemi cardiaci, diabete, alterazioni metaboliche, è sempre buona norma confrontarsi con il proprio medico per avere i consigli più adeguati per prevenire problemi più seri.

Depressione

Questa particolare condizione psicologica può raddoppiare le probabilità di malattie cardiache. La depressione può rendere meno attivi, inoltre ansia, stress, disinteresse per sé stessi e per il proprio mondo possono mettere a dura prova il cuore. La prevenzione anche in questi casi parte dal confronto con un terapista.

Diabete

Questa condizione può raddoppiare le probabilità di malattie cardiache in entrambi i sessi. Alti livelli della glicemia (glucosio, cioè zucchero semplice, nel sangue) rallentano il flusso di ossigeno nel sangue e possono causare accumulo di placche nelle arterie. Inoltre, spesso, ad aggravare la condizione delle donne affette di diabete ci sono altri fattori come il sovrappeso, la pressione e il colesterolo alti. Dieta ed esercizio fisico sono molto importanti per la prevenzione e la cura..

Quale prevenzione per il cuore delle donne?

Controllare l’albero genealogico

Le malattie cardiache hanno un’incidenza genetica, se le donne della propria famiglia hanno avuto malattie cardiache dopo i 65 anni o sono state colpite da ictus a qualsiasi età, le probabilità di sviluppare tali malattie aumenta.  Ciò non significa con certezza che chi ha casi in famiglia legati a problematiche del cuore ne sia colpito a sua volta, ma è bene farlo presente al proprio medico in modo da tenere sotto controllo l’apparato cardiovascolare per una corretta prevenzione e riduzione del rischio.

Smettere di fumare

Le donne che fumano hanno il 25% in più di probabilità di avere attacchi di cuore rispetto agli uomini che lo fanno. Danneggia i vasi sanguigni, aumenta la pressione sanguigna e può favorire la formazione di coaguli di sangue. Dopo i 35 anni se si assume una pillola anticoncezionale e si fuma il rischio aumenta.

Controllare il colesterolo

Il colesterolo è una molecola organica appartenente alla classe dei lipidi, riveste un ruolo fisiologico particolarmente importante, ma se i livelli nel sangue aumentano il grasso può accumularsi nelle arterie e intasarle. Basta un semplice esame del sangue per conoscere i livelli di colesterolo e, se necessario, intervenire per abbassarli con un cambiamento di stile di vita e di dieta. Quando questo non basta chiedere al medico se è il caso di ricorrere ad appositi integratori o farmaci.

Mantenere un peso adeguato alla propria struttura corporea

Per riuscirci attenzione alla dieta e al movimento: mangiare più cibi freschi e integrali, specialmente quelli a basso contenuto di calorie, sodio e grassi e fare attività fuori casa come camminare o seguire corsi in palestra aiutano l’organismo a mantenersi sano e in forma.

Dopo i 40 anni attenzione all’attività fisica

Anche le più pigre dopo i 40 devono attivarsi! Un regolare esercizio fisico e piccole modifiche alla routine quotidiana possono fare una grande differenza nel contrastare l’incidenza di alcuni problemi cardiaci.

Proteggere il cuore in gravidanza

Le donne in gravidanza devono prestare particolare attenzione alla salute cardiovascolare. In questo periodo, infatti, il cuore pompa più sangue e cuore e arterie potrebbero stressarsi. Le donne che hanno problemi valvolari e di ritmo cardiaco devono prestare attenzione a mancanza di respiro, battito cardiaco accelerato o segni di infezioni gravi. Un altro valore da tenere sotto controllo è la pressione che se troppo alta potrebbe portare a un grave disturbo chiamato preeclampsia, pericolosa sia per la madre che per il bambino.